“DeLineamenti” – Viaggio tra DiStorte Illusioni Visive

13 – 27 ottobre

 

“DeLineamenti” – Viaggio tra DiStorte Illusioni Visive 

La linea è il punto di partenza, l’elemento costitutivo delle immagini di Marco Sciame, ma è una linea che conduce tra Illusioni Visive, distorte, frazionate, assolutamente non lineari.

L’immagine è scomposta nei suoi elementi costitutivi: come ogni cosa nella realtà è composta da singoli atomi uniti tra loro e vibranti, allo stesso modo le rappresentazioni di Marco Sciame vibrano, sono cariche di movimento anche laddove movimento non c’è.

Dipingere significa fare sintesi partendo dalla frammentazione per arrivare ad un’unità visiva, e questa continua dicotomia tra frazionamento e unità altro non è che il riflesso della società contemporanea.

Riflesso, termine che descrive perfettamente le opere di Marco Sciame: sembra di vedere le immagini attraverso una lente frantumata, che riflette la realtà non per come è, bensì frazionata al suo interno, nuova e mutevole.

Echi futuristi nella scomposizione del movimento, ripresa di soggetti pop nella scelta di ambientazioni contemporanee e nell’uso dei colori, visioni surreali nella deformazione degli ambienti che sembrano appartenere a mondi sognati o immaginati. Infine, una reinterpretazione assolutamente personale del divisionismo, interiorizzato e sviluppato attraverso la scomposizione lineare.

Quello proposto è un viaggio tra DiStorte Illusioni Visive che creano nuove finestre di possibile lettura della realtà, nuovi mondi, nuove illusioni. Come se, tutt’ad un tratto, avessimo problemi di vista e ci colpisse la labirintite. Una vertigine che mina il solido terreno sotto i nostri piedi e che, come “Alice nel paese delle meraviglie” ci fa cadere in nuovo mondo, forse soltanto sognato e immaginato.

DeLineamenti: letteralmente “disegno di una linea di contorno”, eppure le opere di Marco pur partendo dalla linea e dal disegno non determinano un contorno anzi, il contrario: ci introducono in luoghi non delineati o definiti ma confusi, distorti e frammentati. La sua è una linea magica, che delinea e costruisce l’immagine solo se vista da lontano, ma che frammenta e spezzetta la tela ad una veduta più ravvicinata.

Il viaggio avviene attraverso colori e tonalità diverse che esprimono di volta in volta gli stati d’animo dell’artista: i colori più vivaci rivelano e mettono in luce voglia di avventura e sperimentazione, come in “Angeli caduti”, in cui una ragazza si affaccia verso l’infinito che abbaglia, quasi spiccando il volo dalla scala (il suo piede si trova esattamente nel punto di fuga da cui partono le linee direttive del dipinto). I toni più cupi e i forti contrasti sono invece il riflesso degli alti e bassi necessari ad ogni cammino, esprimono una maggiore introspezione, suggeriscono momenti più riflessivi. Si è detto di echi surrealisti, ma soprattutto reminiscenze del maestro dell’illusionismo: Esher. I luoghi di Marco, attraverso cui ci ritroviamo a vagare, sono gli stessi che viviamo ogni giorno: siamo noi stessi che costruiamo e modifichiamo il luogo a noi circostante, è un guscio cui ci adattiamo e che allo stesso tempo si adatta a noi. Quello rappresentato nelle opere è lo spazio della memoria, dell’inconscio, continuamente mutevole perché soggetto agli impulsi di ognuno.

Il viaggio tra Distorte illusioni rimette in discussione tutto: come in “A nulla dubitare”, in cui una donna è sul cornicione di un palazzo e guarda in basso il profilo di una città dai colori del cielo, che è ribaltata. O forse è lei a trovarsi a testa in giù? Come non dubitare di fronte un’immagine tale? (l’opera può essere vista da entrambe le prospettive). I titoli giocano di ironia, di non sense e ambiguità così come tutta l’opera di Marco Sciame. Come “L’Unica realtà possibile”, che contraddice perfettamente ciò che nel dipinto è espresso, un corridoio che si avvolge su stesso e fa sentire quel senso di vertigine e mancamento, risucchiandoci in un viaggio verso “Il mondo delle illusioni”.

 

Sara Cavallo

Art Director Sharky Art Gallery

 


 

Opere in mostra